Cantare la Vita, Celebrare il Mistero
Un cammino eucaristico nato dal desiderio degli ospiti
Il progetto “Cantare la Vita, Celebrare il Mistero” è nato dal cuore stesso della nostra RSA, come risposta viva al desiderio espresso da alcuni ospiti di poter partecipare con maggiore frequenza alla celebrazione eucaristica. Un desiderio semplice, ma profondamente spirituale: quello di ritrovare, nel Pane spezzato, la forza, la consolazione e la comunione con il Signore e con la comunità.
Accogliendo questa richiesta con gioia e gratitudine, è stato stabilito un ritmo di due incontri mensili, affinché la celebrazione dell’Eucaristia diventi un appuntamento stabile, atteso, preparato con amore.
Il primo incontro si è tenuto il 25 ottobre, e ha segnato un inizio commovente e luminoso. Gli ospiti stessi hanno animato la liturgia con il loro canto, la proclamazione della Parola e la preghiera. È stato un momento di intensa bellezza, dove le voci tremanti ma piene di fede hanno risuonato come un inno di speranza. La liturgia, vissuta e condivisa, ha trasformato in un piccolo cenacolo, dove il Signore si è fatto vicino, presente, consolante.
Un ringraziamento speciale va a Sr Camilla, che ha saputo guidare con dolcezza e competenza il canto liturgico, accompagnando gli ospiti con la musica e con il cuore. Grazie al suo servizio, la celebrazione ha assunto una tonalità ancora più viva e partecipata, diventando preghiera cantata e respiro comunitario.
Ringraziamo di cuore anche Padre Roberto e Padre Marco, che con delicatezza e disponibilità hanno accolto questo progetto, rendendosi strumenti di grazia e fraternità. La loro presenza, discreta e profonda, ha donato agli ospiti non solo la possibilità di vivere l’Eucaristia, ma anche di sentirsi parte viva della Chiesa, amati e custoditi.
“Cantare la Vita, Celebrare il Mistero” non è solo un progetto: è un cammino di luce, un abbraccio che unisce generazioni, un segno che la fede non conosce età, e che ogni cuore, anche il più provato, può ancora cantare il suo “Amen”.
