La Gioia dello Spirito in Musica

La Gioia dello Spirito in Musica: Il Coro "Femina" Anima la Nostra Pentecoste

Un pomeriggio di festa, canti e fraternità nel nostro giardino, per lodare il Signore insieme ai nostri anziani.

Carissimi amici e familiari, domenica 24 maggio, nel giorno in cui la Chiesa celebra il dono dello Spirito Santo, la Provvidenza ha voluto regalare alla nostra Casa una Pentecoste di profonda letizia e condivisione.

A partire dalle ore 16:00, il giardino della nostra struttura, vestito a festa e ravvivato dai colori allegri dei palloncini, si è trasformato in un luogo di incontro e serenità all’aria aperta. Abbiamo avuto la grazia di accogliere le splendide voci del Coro “Femina”, che hanno animato il pomeriggio con canti capaci di toccare il cuore.

Vedere i volti dei nostri amati ospiti illuminarsi di sorrisi, immersi nella bellezza del Creato e avvolti dall’armonia della musica, è stato per noi tutti un segno tangibile dell’amore infinito di Dio. La musica ha il potere di risvegliare i ricordi e unire gli animi, e l’esibizione ha saputo coinvolgere tutti i presenti in un abbraccio di pura gioia.

Al termine del momento musicale, la nostra festa si è prolungata in una bella occasione di fraternità: un ottimo rinfresco preparato con cura, che ci ha permesso di scambiare parole di affetto e gratitudine con gli ospiti, le coriste e i presenti, come in una vera e grande famiglia.

Ringraziamo di cuore il Coro “Femina” per la generosità e la carità del tempo che ci hanno dedicato. Continuiamo ad affidare al Signore le giornate nella nostra Casa, pregando affinché il Suo Spirito continui a donare pace e salute a tutti i nostri anziani.

I pensieri dei nostri ospiti:

La festa di Pentecoste ci ha donato una grande sorpresa. Lo Spirito Santo ci dà libertà dell’anima, e quel giorno l’abbiamo sentito davvero.

È arrivato un coro femminile: donne bellissime, talentuose, piene di energia e simpatia. I loro canti erano intensi, concreti, pieni di vita. C’erano tanti palloncini colorati e tanta gente nuova conosciuta al volo. In mezzo a tutto questo mi sono accorta di una cosa semplice ma grande: non ero sola.

È stato quasi un piccolo miracolo inatteso. Il mio compleanno non volevo neppure festeggiarlo… e invece è successo tutto il contrario. Il coro e le suore mi hanno fatto gli auguri con affetto sincero.

Ho lasciato volare in cielo i miei palloncini con un desiderio nel cuore. Li vedevo salire, sempre più su, come se portassero con sé tutto ciò che avevo programmato e custodito dentro di me.

Desideriamo essere felici. E io, quel giorno, l’ho chiesto a Dio con tutto il cuore.

24 Maggio 2026

Tatiana