Un pomeriggio di natura, cura e comunità nel giardino della RSA Santa Teresa del Bambino Gesù
Il 12 maggio, alle ore 16.00, il giardino della RSA Santa Teresa del Bambino Gesù si è trasformato in un piccolo laboratorio di vita e di bellezza. Grazie alla preziosa collaborazione degli Amici dei Familiari, abbiamo vissuto un nuovo e significativo appuntamento del Progetto Natura , che quest’anno ha visto nascere anche “L’Orto del Sorriso”, uno spazio dedicato alla cura della terra e al benessere dei nostri ospiti.
Gli ospiti hanno partecipato con entusiasmo sincero, lasciandosi coinvolgere in attività semplici ma ricche di significato. Con mani attente e sorrisi luminosi, hanno piantato pomodori, melanzane, cetrioli e insalata, riscoprendo il piacere di toccare la terra, di sentirne il profumo, di immaginare i frutti che cresceranno nei prossimi mesi. Ogni piantina è diventata un piccolo gesto di speranza, un ricordo che riaffiora, un frammento di vita che continua a germogliare.
Il pomeriggio si è svolto in un clima di gioia condivisa, dove natura, relazione e cura si sono intrecciate con naturalezza. Il giardino si è trasformato in un luogo di incontro: tra generazioni, tra storie diverse, tra mani che si aiutano e cuori che si riconoscono. La semplicità dei gesti ha creato un’atmosfera di serenità e appartenenza che ha coinvolto tutti.
Un ringraziamento speciale va agli Amici del Rossario, che con dedizione e sensibilità rendono possibile questi momenti preziosi. Il Progetto Natura continua a crescere, proprio come le piantine che abbiamo affidato alla terra: piccoli segni di vita che parlano di speranza, bellezza e appartenenza.
I pensieri dei nostri ospiti:
Il nostro orto è diventato un piccolo tesoro grazie al Signor Mario e a tanti amici e familiari che ogni giorno lo curano e lo aiutano a crescere. A tutti voi va il nostro sincero grazie.
Il nome che abbiamo scelto per il nostro orto è un segno di affetto e di appartenenza: è davvero “il nostro orto”, perché nasce dalle mani e dal cuore di tutti.
Sergio è stato predisposto come segretario per la crescita e la raccolta dell’orto, un ruolo importante che svolgerà con impegno e responsabilità.
La cucina ha richiesto 5 chili di pomodori, segno che il nostro lavoro porta frutti buoni e utili. Per il prossimo anno è stata anche fatta la richiesta di piantare le fragole, così da arricchire ancora di più il nostro raccolto.
Un grazie speciale alle nostre suore, che ci danno la possibilità di fare ciò che possiamo e di sentire la gioia di collaborare insieme. Grazie perché ci sostenete, ci incoraggiate e ci permettete di vivere momenti semplici ma pieni di significato.
11 Maggio
Tatiana
